Pozzolana Montenero, roccia core biz

A cura della R.W.

Nel distretto vulcanico dei monti Vulsini, la Soc. Pozzolana Montenero estrae sin dal 1948 una roccia piroclastica sciolta di origine vulcanica, nota sin dall'antichità. Nell'impero romano ne fu fatto grande uso per il confezionamento di malte aventi elevate proprietà idrauliche. Un esempio di straordinario utilizzo fu la costruzione della cupola del Pantheon, del diametro di 43,30 metri, che fu voltata su un'unica centina emisferica con un getto di conglomerato, contenente lapillo vulcanico in modo da allegerirlo. Come rileva uno studio dell' Istituto per la scienza dei materiali e della metallurgia dell'Università di Cambrige, nel XVII secolo, l'inimitabile tonalità dei violini costruiti dal celebre liutaio Antonio Stradivari è dovuta semplicemente alla pozzolana. Una volta costruito il violino, Stradivari lo spalmava di pozzolana finemente polverizzata. Le analisi dimostrano come il sottofondo in pozzolana che andava a ricoprire la cassa armonica come in una specie di custodia minerale molto dura e sottilissima di spessore contribuiva al miglioramento delle qualità acustiche dei violini. Gli scienziati coinvolti nella ricerca affermano di avere usato nell'analisi "frammenti di violino di provenienza sicura" e due campioni di pozzolana, tra cui quella rossastra "Valentana".

 

Una mescolanza, dunque, di lapilli e scorie hanno un effetto cromatico di colorazione che vanno dal grigio chiaro al rosso cupo. L'azienda nel corso di oltre 50 anni ha maturato una significativa esperienza nella coltivazione di giacimenti produttivi e nel rispetto delle normative vigenti e di gestione compatibile nel territorio. In quest'ottica la società ha sempre ricercato l'inserimento di nuove tecnologie per l'estrazione e per l'impiego del materiale, esplorando frequentemente nuovi campi di applicazione. Come, ad esempio, nell'industria delle ceramiche (Sassuolo-Modena), il lapillo viene utilizzato in piccole percentuali come materia prima ad alto contenuto di silice.

I lapilli sono utilizzati in alternativa anche alle argille espanse come materiali da coibentazione e nei prefabbricati di cemento alleggerito.

Sono anche utilizzati nel florovivaismo come pacciamante ornamentale, nella integrazione dei terricci come materiale drenante, quale substrato per la semina dei prati anche a scopo sportivo. Ottimo per la filtrazione e depurazione delle acque di scarico dei centri abitati.

Senza tralasciare l'impegno dell'azienda per l'applicazione nell'edilizia, sia privata che pubblica, per opere stradali e materia prima per uso industriale, quale elemento indispensabile per la produzione del cemento pozzolanico. 

Il lapillo permette inoltre di stabilizzare e migliorare le aree soggette al calpestio di animali, preservandone la camminata, nelle zone di addestramento e nei recinti al coperto. L'utilizzo del lapillo aumenta la stabilità e favorisce il drenaggio. E' particolarmente indicato nei campi di equitazione, in quanto, permette di preservare i tendini e le articolazioni dei cavalli sia nei campi in sabbia che inerbiti.