La poesia è ovunque. Basta saperla vedere, ascoltare, vivere.

> A Cura di N.R.Carrassi >>

 

Lo haiku è una poesia brevissima, composta da tre soli versi e diciassette sillabe, distribuite secondo lo schema 5-7-5. Deve contenere un riferimento, diretto o indiretto, a una stagione dell’anno (il cosiddetto kigo) e presentare una scena del qui e ora in cui è calato il poeta attraverso un linguaggio semplice, diretto ed immediato.

Si tratta di un genere poetico solo all’apparenza semplice, celando – al contrario – una serie di regole, sia stilistico-formali che concettuali, piuttosto complesse e che, dunque, abbisognano di studio ed approfondimento.

 

Luca Cenisi, che ho conosciuto nel 2016 proprio durante la stesura di una articolo sull'argomento, è fondatore e Past President dell’Associazione Italiana Haiku (2012-2016) e della European Haiku Society (2014-2016). Luca, ricercatore e saggista, ha all’attivo numerose pubblicazioni ed è considerato tra i massimi esperti di poesia haiku a livello internazionale. (http://www.lucacenisi.net/)

 

''Oggi lo haiku, grazie anche all’avvento di internet e dei social network, sta conoscendo un periodo di scambio ed espansione davvero notevole, con il proliferare di numerosi Gruppi su Facebook, forum di discussione e, finanche, riviste digitali (e-zine). Il rovescio della medaglia è tuttavia dato dal fatto che la storia e le regole compositive di questo genere poetico vengono recuperate, il più delle volte, da Wikipedia o da qualche oscuro post amatoriale, senza verificarne adeguatamente fonte ed attendibilità e portando, quindi, concetti spesso inesatti o addirittura di fantasia all’interno di queste comunità virtuali, contribuendo ad alimentare una conoscenza alquanto approssimativa dello haiku''. Ha dichiarato recentemente Luca.

 

(...) Raccomando a chi si avvicina a questo genere poetico di leggere tanto. Leggere gli haiku dei grandi Maestri del passato (ivi compresi i “classici” Bashō, Buson, Issa e Shiki), leggere gli haiku prodotti in Italia da altri autori e leggere almeno una piccola parte della vastissima produzione internazionale per comprendere non solo i caratteri formali (di per sé alquanto semplici da memorizzare), quanto soprattutto lo spirito che sta alla base di questa poesia, il suo legame profondo e sfaccettato con la realtà circostante e con la dimensione presente del vivere.

 

All’interno del mio sito (lucacenisi.net) ho raccolto una serie di materiali ed approfondimenti che possono essere utili sia al neofita sia a chi già conosce lo haiku, compresa una guida, Guadando il fiume: per uno studio coerente ed unitario della poesia haiku, il cui scopo è proprio quello di indirizzare chi fosse interessato a forme più attente di ricerca''.

 

Fonti: www.lucacenisi.net, dasapere.it, Ore12POP


> ARTICOLI SELEZIONATI PER TE>>

Alessandro Apreda, eccellenza italiana

In Giappone anche il business è kawai

Il maestro dei disegni brutti