MAL DI DENTI AD AGOSTO…

DI FRANCESCO BERTI

 

Nessun sacrilegio né maledizione particolare. 

È sempre più comune soprattutto con il rialzo delle temperature avere problemi con l’apparato masticatorio.

Appena arrivati o mentre si sta andando in vacanza… eccolo

Fastidio dolore e distruzione del relax tanto agognato in tutto l’anno.

Perché la salute della nostra bocca è in pericolo col caldo?

I motivi sono molteplici.

Prima di tutto dobbiamo ricordarci una semplice parola prevenzione, ciò vuol dire non andare dallo specialista solo quando si hanno problemi ma cercare di evitarlo sul nascere.

Chi di voi ha fatto la visita di controllo dal dentista negli ultimi sei mesi?

Questo è il tempo giusto per evitare collassi in vacanza.

Ricordiamoci che l’odontoiatra è un amico non come molti di voi immaginano ripensando a vecchi film o a dicerie paesane.

 

Regole da seguire: 

Lavarsi I denti dopo I pasti soprattutto quelli serali non c’è niente di peggio che lasciare agire i batteri tutta la notte con il cibo della nostra cena

Filo interdentale e colluttorio

Quest’ultimo viene utilizzato nella maniera più bizzarra ognuno ha la propria tecnica . 

No, ci sono regole

Puro poco un minuto senza risciacquo, semplice no?

Nella mia esperienza non vi dico cosa ho sentito, di tutto

Non parliamo poi della pubblicità dei prodotti dentali esempio il dentifricio.

Mai e dico mai una volta ho visto movimento adeguato dello spazzolino

In studio infatti arrivano anche soprattutto giovani con denti bellissimi ma gengive distrutte dal cattivo spazzolamento

Anche qua regola una sola: sì spazzola dalla gengiva al dente e basta 

Considerate che la pulizia orale casalinga deve durare almeno tre minuti

 

Torniamo alle nostre vacanze: 

Non abbiamo fatto prevenzione siamo sotto l’ombrellone il mal di denti comincia… dobbiamo correre ai ripari… quali? Dipenderà da dove si è 

C’è un pronto soccorso odontoiatrico aperto?  un dentista in zona? Ad agosto un’impresa veramente ardua.

Per questo mi ripeto fatevi controllare prima di partire dallo specialista.

In estate anche se rimaniamo in Italia,si esce di più, siamo tutti più randagi aperitivi ovunque noccioline ecc… tutti cibi che di sicuro non aiutano una situazione già compromessa.

Non dimentichiamoci l’alcol… vino e superalcolici sono un cocktail, scusate il gioco di parole, fatale per il nostri denti.

 

Chi partirà con l’aereo?

 Attenzione l’aumento della pressione fa brutti scherzi…

Una carie dimenticata un’otturazione leggermente staccata sono i principali responsabili di malessere in volo.

Ricordati che la carie non fa male!

Ma solo sensibilità leggera quando c’è dolore si chiama pulpite e quella molti di voi se la ricorderanno facilmente; il cuore del dente si fa sentire in maniera incessante.

Ricordo un caso molto inusuale ma sempre correlato con il calore dell’estate.

Appena arrivato al mare in un’isola delle Egeo vedo un signore con volto tumefatto, mi avvicino e cerco di capire cosa stia accadendo.

Pensavo fosse un semplice accesso, insomma tanto semplice non direi

Invece con l’aumento del consumo di frutta il signore aveva stimolato la sua ghiandola parotide in modo tale che un calcolo ne ostruisse il dotto

In questo caso è bastato come nella maggior parte dei casi una semplice cura antibiotica e banalissimo antidolorifico per rientrare tutto nella normalità…

Di sicuro questo è uno dei pochi casi dove la prevenzione non avrebbe svelato la diagnosi.

 

Potrei lasciare anche il mio numero di cellulare ma penso che sarebbe preso d’assalto ; prima di partire almeno un contatto di un dentista di fiducia prendetelo.

                           

 

Vi do un consiglio portatevi un dentista con voi in vacanza…

 

Buon viaggio e buoni sorrisi