INNOVABIOMED, DEVICE IN FIERA

Presidi medico-chirurgici, dispositivi impiantabili attivi e passivi, protesi e sistemi ortopedici, apparecchiature e strumentazioni medicali e diagnostiche, stampanti in 3D. Il settore dei dispositivi medici in Italia vale oltre 10 miliardi di euro e dal 2018 con Innovabiomed-The network place for medical industry si dà appuntamento alla Fiera di Verona. Il 23 e il 24 gennaio del prossimo anno, infatti, è in programma al Centro Congressi Palaexpo la prima edizione del nuovo evento di riferimento nazionale per l’industria biomedicale, organizzato da Veronafiere e supportato da distrettobiomedicale.it.

 

Quello dei dispositivi medici è un comparto caratterizzato da alta tecnologia e rapido tasso d’innovazione in cui l’Italia gioca un ruolo di primo piano a livello internazionale e che riguarda diverse aree scientifico-tecnologiche: dalla fisica alla meccanica, dalla biologia alla scienza dei materiali, dall’ingegneria clinica all’elettronica. 

 

Innovabiomed, evento nato grazie all’intuizione del chirurgo Carlo A. Adami, innovatore e pioniere di tecniche chirurgiche, e del manager Marco Gibertoni, professionista nel settore biomedicale, si propone di mettere in relazione gli attori del settore, con l’obiettivo di fornire una risposta alle nuove esigenze mediche. Il comitato scientifico è composto, oltre che dal Dott. Carlo A. Adami, da altri due professionisti di altissimo profilo scientifico, il Prof. Gino Gerosa Direttore del Centro Cardiochirurgico dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Padova e il Prof. Giampaolo Tortora Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Medica - Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona. 

 

Il Comitato Scientifico di Innovabiomed – spiegano i tre illustri professionisti – per la propria esperienza in ambito medico-specialistico maturata nel corsi degli anni sia in Italia che all’estero nei settori più avanzati della ricerca e delle tecnologie mediche, ha voluto portare il raggio d’interesse delle novità tecnico-scientifiche del settore in un contesto come la Fiera di Verona per poter presentare e divulgare quanto di più attuale, fattibile ed innovativo è disponibile ad oggi in campo biomedicale. A Innovabiomed sono quindi invitate tutte le realtà interessate, non solo di estrazione medica e specialistica, ma anche del mondo produttivo e delle “idee”, che possono avere un ruolo determinante nell’ampliare gli orizzonti di quanto fino a poco tempo fa era di pertinenza solamente della classe medica. Managers, ingegneri, fisici, chimici, ricercatori, avvocati, professionisti dell’economia e della finanza e, più in generale, operatori di un corollario interessato e afferente alla materia, saranno presenti a Verona il 23 e 24 gennaio 2018 per discutere, vedere, valutare e realizzare quanto verrà esposto in anteprima sia da eminenti relatori che da aziende specializzate nel settore”.

L’evento sarà quindi un luogo di incontro e confronto per stimolare la riflessione su nuovi sviluppi e nuove applicazioni delle scoperte più recenti e mettere in connessione il mondo della ricerca e il mondo della produzione. A Veronafiere gli specialisti dell’industria biomedicale potranno incontrare le aziende che hanno sviluppato innovazioni in grado di migliorare l’efficienza produttiva e la competitività dei produttori di dispositivi ed apparecchiature mediche. Le innovazioni presentate a Innovabiomed potranno riguardare materiali, componenti, tecnologie e servizi, potenzialmente applicabili a qualsiasi specialità medica. 

 

Il convegno di apertura di Innovabiomed, alla presenza di eminenti cariche istituzionali sarà incentrato sul tema “The Health Care (R)Evolution” e consentirà di fare luce sui nuovi scenari della ricerca scientifica che costituiscono un faro per chi deve fare innovazione a livello industriale. Il progresso in questo settore consente di ridurre la mortalità e migliorare la qualità della vita delle persone e solo sapendo in che direzione sta andando la ricerca scientifica è possibile immaginare quali innovazioni potrebbero già essere disponibili in ambito sanitario nel prossimo futuro. Se da un lato la scienza ha il compito di indicare la strada, spetta infatti al mondo dell’industria realizzare gli strumenti necessari per raggiungerla. Saranno le lectio magistralis del Prof. Mauro Ferrari (Presidente e CEO Methodist Hospital Research Institute di Houston-Texas) e dell’Ing. Tommaso Ghidini (Responsabile della sezione di Tecnologia dei materiali all'Agenzia Spaziale Europea – ESA, L’Aia-Olanda) - illustri scienziati e ricercatori che rappresentano un vanto per il nostro Paese a livello internazionale – ad aprire il convegno affrontando da un lato il tema della nanomedicina e delle nanotecnologie nella cura delle patologie e, dall’altro, quello delle nuove frontiere della ricerca aperte dalle spedizioni spaziali, con riferimento in particolare alla stampa in 3D. 

 

A seguire si svolgerà una tavola rotonda nella quale interverranno, oltre al Prof. Mauro Ferrari e all’Ing. Tommaso Ghidini, il Dott. Carlo A. Adami (Ideatore di Innovabiomed), il Dott. Luca Coletto Assessore alla Sanità della Regione Veneto, il Prof. Gino Gerosa (Comitato Scientifico di Innovabiomed), il Prof. Walter Ricciardi (Presidente dell’Istituto Superiore di Sanità), il Prof. Rosario Rizzuto (Rettore dell’Università di Padova), il Prof. Nicola Sartor (Rettore dell’Università di Verona) e il Prof. Giampaolo Tortora (Comitato Scientifico Innovabiomed). 

 

Il programma di Innovabiomed prevede poi seminari tecnici che costituiranno un’interessante opportunità di aggiornamento in ambito scientifico, tecnico e gestionale. Attraverso testimonianze di relatori provenienti dal mondo istituzionale, sanitario ed imprenditoriale, si affronteranno le prospettive e le problematiche del settore in merito allo sviluppo e all’introduzione sul mercato di nuove tecnologie, trattando anche i temi degli incentivi fiscali e degli finanziari fino alle novità legate alla cyber security. A Innovabiomed si terranno anche una serie di workshop organizzati da aziende che fanno dell’innovazione il punto centrale della loro attività e che sono interessate a presentarsi ai produttori di dispositivi medici. Partner organizzativo di Veronafiere sarà Gruppo RPM Media Srl, società operante nel settore della comunicazione con una forte specializzazione in ambito biomedicale.

 

Questo campo – precisa il Comitato Scientifico - è caratterizzato da un’evoluzione continua ed è con molta ambizione e altrettanta convinzione che a Innovabiomed vogliamo fissare, insieme a tutti gli operatori coinvolti, un nuovo punto di partenza per un settore affascinante e trainante, che vede noi italiani protagonisti a livello mondiale”.