Un nuovo sistema per la diluizione dei farmaci

DI Caterina Del Principe

 

Ed è proprio dall’Italia che vediamo arrivare, in un’epoca dove la corsa all’innovazione e automazione è sempre più frenetica , il primo device di “aiuto” agli operatori (farmacisti, tecnici di laboratorio e infermieri) e di conseguenza ai pazienti che necessitano di cure chemioterapiche complesse.

 

“Volevo creare un sistema che aumentasse notevolmente la precisione della distribuzione del farmaco e allo stesso tempo cercare di alleggerire una parte dello sforzo del personale che lavora instancabilmente per salvare vite ogni giorno.” 

 

Così Gabriele Giovanelli, CEO di Pierc Sas, società che si occupa della fornitura di dispositivi medici, descrive Infumix, il nuovo prodotto che innoverà le tecniche degli operatori in laboratorio.

Preciso e sicuro, renderà il massimo livello di efficienza combinando il lavoro, ad oggi solo manuale, dell’operatore in laboratorio.

 

Proprio l’utilizzo ripetuto delle siringhe manuali, come anche la viscosità delle soluzioni usate, che richiede una pressione adeguata, può causare agli operatori, in alcuni casi, la Lesione da Sforzo Ripetuto, LSR.

La LSR  è un termine generale utilizzato per descrivere una serie di condizioni dolorose che colpiscono i muscoli del corpo ed il sistema nervoso e che sono associate con il lavoro ripetitivo ed altre forme di uso eccessivo come la tensione statica dei muscoli per lunghi periodi di tempo.

Infumix è stato progettato per annullare il bisogno della forza manuale nel processo di diluizione, dando all’operatore un’alternativa semplice, senza sforzo all’esercizio ripetuto della forza, giorno per giorno, che ha anche il vantaggio di ridurre i giorni persi per lesioni tendinee e di conseguenza i tempi per ristabilirsi.

Grazie alla sensibilità della leva dell’attuatore, di facile controllo, la gestione di infumix richiede una quantità minima di pressione, risolvendo con ”leggerezza” questa problematica.

Il device è studiato, appunto, con caratteristiche ergonomiche che ne facilitano l’utilizzo, può essere tenuto in una sola mano ed essendo estremamente portatile occupando pochissimo spazio. Infumix è stato progettato per un perfetto posizionamento del pollice, con tasso di infusione da 0,1 ml a livelli di precisione dell’1% molto più elevati del 5-10% di precisione delle siringhe manuali.

Il display dispone di  tecnologia LCD Nokia, chiaro e di facile lettura in quasi tutte le condizioni di luminosità.

Ha due semplici controlli, un pulsante verde, ON/OFF, ed un azzeramento blu per consentire di miscelare composti più complessi senza staccare la siringa apposita dall’unità.

Essendo costruito in alluminio solido, con lavorazione ad alta precisione, risulta essere robusto e leggero nel contempo, nei soli 750 grammi di peso.

Risulta avere una forza di riempimento pari a 45 chilogrammi, capace di  riempire pompe elastomeriche e preparare  soluzioni più viscose.

La pompa è stata progettata per funzionare in tutti i tipi di isolatori con aree di miscelamento molto ridotte pur mantenedo semplici ma efficaci flussi di lavoro.

Infumix (www.infumix.com), brevettato a livello internazionale, viene commercializzato in tutto il mondo tramite agenti di commercio e rivenditori specializzati, sotto l’attenta osservazione del sopra citato Gabriele Giovanelli e Saverio Iaquinta.