TERNA: IN ESERCIZIO LA SECONDA LINEA ELETTRICA IN BRASILE

 

 

  • Conclusi i lavori della “Jauru-Cuiabá 2” lunga 355 km nel Mato Grosso

 

  • L’opera è strategica per integrare le rinnovabili nella rete elettrica nazionale

 

  • 19 mesi di lavoro che hanno coinvolto 33 imprese e oltre 1350 tecnici per un’opera realizzata per il 75% con sostegni ‘monostelo’ a basso impatto ambientale

 

 

Terna, nell’ambito delle proprie attività Internazionali, tramite la sua controllata Santa Lucia Transmissora de Energia, ha concluso i lavori di realizzazione e messo in esercizio la linea elettrica in alta tensione “Jauru-Cuiabá 2” e le due relative stazioni elettriche nello stato del Mato Grosso, nel centro del Brasile.

 

Un’infrastruttura ‘sostenibile’ di prioritaria importanza per la regione: la nuova linea elettrica a 500 kV di tensione, lunga complessivamente 355 km, consentirà infatti di integrare nella rete di trasmissione nazionale l’energia prodotta dagli impianti da fonte rinnovabile presenti nel centro del Paese. Particolare l’attenzione al territorio posta da Terna nella costruzione dell’elettrodotto: il 75% del tracciato della nuova infrastruttura (537 sostegni sui 718 complessivi) è realizzato con sostegni della tipologia ‘monostelo’ con un ridotto ingombro al suolo e impatto ambientale rispetto a quelli tradizionali. Inoltre, in linea con la sua strategia di approccio e sviluppo sostenibile delle infrastrutture sul territorio, Terna ha contribuito a promuovere uno specifico programma di responsabilità e inclusione sociale, in particolare sul tema della salute, che ha coinvolto le popolazioni delle aree attraversate dall’elettrodotto. La società ha sostenuto le municipalità donando e mettendo a disposizione dei cittadini specifiche attrezzature medicali e fornendo formazione ed educazione sul tema della malaria (il Mato Grosso è considerata una regione endemica di questa malattia).

 

L’entrata in esercizio di questa linea elettrica - che ha visto il coinvolgimento di 33 imprese e una punta massima di 1377 tecnici al lavoro nei 19 mesi di cantiere - è avvenuta con 4 mesi di anticipo rispetto alla data prevista concordata con Aneel, l’Agenzia Nazionale per l’Energia elettrica che nel giugno 2017 aveva indetto una gara internazionale per la progettazione, costruzione, esercizio e manutenzione di due infrastrutture in Brasile. L’altra opera in concessione a Terna - l’elettrodotto a 230 kV “Santa Maria 3-Santo Angelo 2” nel sudest del Brasile - è entrata in esercizio a ottobre del 2018. Il valore complessivo degli investimenti di Terna per entrambe le linee elettriche ammonta a circa 160 milioni di euro.

 

A inizio aprile 2019, inoltre, Terna ha firmato un accordo con Construtora Quebec, società di costruzione nel settore energetico attiva in Brasile, finalizzato all’acquisizione della quota di controllo di altre due concessioni per realizzare ed esercire circa 350 km di infrastrutture elettriche nella regione del Minas Gerais.