Proteggere la vista durante lo Smart Working

 

 

Introduzione

 

Con l’esplosione del coronavirus, milioni di persone nel mondo si sono trovate a dover lasciare i propri uffici e ad instaurare una nuova postazione di lavoro nelle loro case. Grazie al lavoro da casa, molte aziende sono in grado di continuare la loro attivitá e le loro normali funzioni. Tuttavia, è fondamentale che gli impiegati che lavorano da casa assumano le giuste precauzioni per prevenire l’affaticamento e stanchezza agli occhi.

 

In questo articolo, Roshni Patel, BSc (Hons) MCOptom, Manager e Responsabile ai Servizi a Lenstore, condivide alcune chicche su come proteggersi contro l'affaticamento e la stanchezza agli occhi mentre si lavora da casa. 

 

  1. Posizionare i dispositivi elettronici

 

Cosiccome in ufficio, la sedia e il tavolo da lavoro sono di buona qualitá e i dispositivi elettronici sono posizionati ad una distanza adatta a non compromettere la vista, allo stesso modo è fondamentale assicurarsi di lavorare in simili condizioni anche a casa. Ecco alcune cose a cui prestare attenzione:

 

  • Luci e riflessi - È fondamentale posizionare lo schermo del computer in modo da ridurre qualsiasi riflesso di luce proveniente da luci provenienti dall’alto , o dal sole. Per esempio, se c'è una finestra dietro di voi mentre seduti nella vostra postazione lavorativa, c'è la probabiltá che ci siano dei riflessi durante diversi momenti della giornata. Se si impossibilitati a ridurre il bagliore proveniente dal di fuori, è importante prendere in considerazione il fatto di applicare delle tende. 

  • Distanza dallo schermo - La posizione ideale da assumere quando si fissa lo schermo, è quella di guardare leggermente verso il basso. Il centro dello schermo dovrebbe trovarsi circa tra i 15 e i 20 gradi al di sotto del livello degli occhi (circa 10 - 13 centimetri) e a 50-70 centimetri di distanza dagli occhi . Questo dovrebbe piú o meno corrispondere alla lunghezza di un braccio, in posizione retta, senza avvicinarsi o allontanarsi dallo schermo. 

  • Software a luci blu -  La luce blu non è di per sé nociva. Infatti, puó aiutare a stimolare energia ma, se fissata troppo a lungo e continuamente, puó causare affaticamento agli occhi. Esistono dei software che filtrano e regolano automaticamente il rilascio di luce blu, che sono anche parte delle impostazioni di alcuni dispositivi elettronici come, ad esempio la ‘Modalitá Notte’ sul proprio telefono cellulare. 

  • Lenti a luci blu - Come menzionato nel caso del software a luci blu, é possibile l’acquisto di occhiali che riducono la quantitá di luce blu che raggiunge l’occhio. 

  • Luminositá dello schermo - Ridurre la luminosità dello schermo può aiutare a ridurre l’affaticamento agli occhi. La luminosità dovrebbe essere alta quanto basta per riuscire a leggere lo schermo. A questo proposito esistono delle estensioni scaricabili del browser come questa, che aggiungendo uno strato arancione allo schermo, diminuiscono l’affaticamento agli occhi e favoriscono il ciclo naturale giorno-notte del nostro cervello.

  • Dimensione del testo e contrasto - Se il testo risulta difficile da leggere, questo può essere causa di affaticamento agli occhi. Aumentare la dimensione del testo e assicurarsi che il contrasto sia ampio (testo in nero su schermo bianco sarebbe l’ideale), può aiutare a ridurre l’affaticamento e la stanchezza agli occhi. Diversi modi per fare queste modifiche si possono trovare qui.



  1. Combattere i sintomi di secchezza agli occhi 

 

Gli occhi secchi possono causare una sensazione fastidiosa di pesantezza agli occhi e compromettere la qualità della propria vista. Così come esistono dei modi per assicurarsi di lavorare in un ambiente salutare per la propria vista, ci sono anche metodi che aiutano a ridurre la secchezza agli occhi mentre si lavora da casa:

 

  • Sbattere le palpebre frequentemente - Si tende a sbattere le palpebre meno frequentemente quando si guarda uno schermo, tra le tre e le otto volte al minuto (tra le 10 e le 20 volte al minuto normalmente ). Sbattere le palpebre frequente aiuta gli occhi a non seccarsi e irritarsi. 

  • Prendersi pause lavorative - Prendersi una pausa e uno dei modi migliori per proteggere i propri occhi contro la stanchezza agli occhi. Si raccomanda di seguire la regola del 20-20-20, che consiste nell’alzarsi dalla propria postazione ogni 20 minuti, prendersi una pausa di 20 secondi,e guardare qualcosa che sta a una distanza di almeno 20 piedi (6 metri) di distanza. Infatti, anche una pausa così corta, può essere efficace nel combattere la stanchezza agli occhi.

  • Collirio (gocce per gli occhi) - Usare collirio su prescrizione medica per lubrificare gli occhi aiuta a ridurre la secchezza. Le gocce di collirio servono come lacrime artificiali e aiutano a mantenere gli occhi lubrificati e possono anche integrare componenti essenziali del film lacrimale, aiutando a mantenere la sua normale funzione. 

  • Bere moltissima acqua e mantenersi idratati - La disidratazione può provocare secchezza agli occhi. Bere minimo due litri di acqua al giorno è fondamentale per contribuire a rendere i propri occhi sani ed idratati. 

 

  1. Prestare attenzione alla salute dell’occhio 

Prendersi cura dell’igiene dei propri occhi è particolarmente importante in questo periodo, che vede la pandemia del coronavirus prendere piede e allargarsi nelle folle.

Lavarsi le mani regolarmente per almeno 20 secondi, sfregando i palmi, la superficie esteriore, i pollici e le punta delle dita, previene infezioni generali e anche agli occhi. 

Per i portatori di lenti a contatto o occhiali, ci sono altre precauzioni da tenere a mente per prevenire infezioni e proteggere la propria vista:

  • Mantenere gli occhiali puliti - è facile dimenticarsi di pulire i propri occhiali, ma bisogna ricordare che gli occhiali possono raccogliere sporco e batteri facilmente. Il miglior modo per pulire gli occhiali è usare lo spray per le lenti e salviettine disinfettanti per la montatura. Se non si hanno con sé questi prodotti, è opportuno sciacquare con acqua calda gli occhiali e usare un po di liquido lavapiatti sulle lenti, poi sciacquare ancora con acqua calda, e infine asciugare con uno straccio di cotone morbido. 

  • Usare solo rimedi raccomandati dal proprio oculista sulle lenti - Se si usano lenti a contatto riusabili, non bisogna utilizzare acqua calda per pulirle. Infatti, l’acqua può contenere batteri che possono trasferirsi nell’occhio. La soluzione migliore per pulire le lenti è infatti quella raccomandata dal proprio oculista.

  • Buttare via lenti a contatto usa e getta una volta usate - Se si indossano lenti a contatto usa e getta, queste devono essere gettate dopo l’uso e non riutilizzate. 

  • Pulire la propria custodia- La custodia delle lenti a contatto è essenziale al fine di mantenere le lenti pulite, ma anche questa ha bisogno di essere pulita regolarmente, in questo modo: rimuovere il liquido usato, sciacquare con del nuovo liquido (non con acqua), e fare asciugare prima di un nuovo utilizzo. 

 

Inoltre, è importante essere consapevoli che è ancora consentito e sicuro usare lenti a contatto, anche in questa condizione di emergenza.

 

3. Conclusione

In questo periodo di quarantena in cui la soluzione proposta da molte aziende e quella dello smart working, è importante che si prendano le giuste precauzioni per prevenire l’affaticamento agli occhi e prendersi cura della propria salute visiva. 

 

Roshni Patel, BSC (Hons) MCOptom, e Professionista e Responsabile dei Servizi a Lenstore , commenta: ‘Seguire i consigli qui sopra riportati può ridurre l’affaticamento e secchezza agli occhi e assicurare una buona igiene per i portatori di lenti a contatto e occhiali. Prendersi delle pause frequenti e il tempo di sistemare la propria postazione lavorativa tenendo a mente la propria salute visiva é essenziale di questi tempi.’