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''Non mi interessa chi disegna bene :) Ho scoperto che, pur essendo io illustratore, la maggior parte delle persone che conosco non sa disegnare. Sa scrivere, magari sa cantare, cucire, pattinare, parlare in russo, ma nessuno o quasi dice di saper disegnare. Sono tanti, mi preoccupo per loro''.

Kikunae Ikeda, un professore di chimica presso l'Università Imperiale di Tokyo, con il lavoro suo e di un tecnico di supporto, nel 1900 allargò gli orizzonti del gusto. Con la pubblicazione della sua ricerca, nel 1909, aggiunse ai gusti amaro, dolce e acido, l’umami. Che possiamo tradurre come ‘sapido’, ‘saporito’. Umami deriva dall’aggettivo giapponese umai, (delizioso).

IL rapporto tra VISTA, cibo e gli altri SENSI, fa i conti con il cervello