Cardiovascular Laser Society

Un dialogo tra cardiologi clinici, cardiologi interventisti, radiologi interventisti, elettrofisiologi, chirurghi endovascolari, cardiochirurghi mini-invasivi, neurochirurghi vascolari sulle tecnologie laser.

DI VITTORIO AMBROSINI

Il 6 e 7 settembre scorsi abbiamo tenuto il congresso fondativo della neonata Cardiovascular Laser Society, ospitato presso l’Istituto Superiore di Sanità di Roma, luogo di incontro privilegiato da 83 anni tra i Clinici e la Sanità Pubblica di eccellenza del nostro Paese e di questo ne andiamo particolarmente orgogliosi. Un grazie particolare va al Prof. Walter Ricciardi ed al Dott. Luigi Bertinato. E’ un importantissimo riconoscimento per il Prof. Antonio Colombo, tra i padri della cardiologia interventistica mondiale, per il collega Dott. Pietro Armigliato, che tra i primi ha introdotto la metodica laser in Italia, e per me che assieme agli altri soci fondatori, abbiamo fortissimamente voluto e lavorato alla nascita di questa società, guidati da una sola idea: introdurre nella comunità scientifica italiana e rafforzare in quella internazionale, un nuovo concetto di società scientifica ai passi con la medicina del XXI secolo.

Questa neonata Società, infatti, rappresenta un moderno modello di società scientifica multidisciplinare in cui specialisti di diversa estrazione (cardiologi clinici, cardiologi interventisti, radiologi interventisti, elettrofisiologi, chirurghi endovascolari, cardiochirurghi mini-invasivi, neurochirurghi vascolari) si uniscono e dialogano uniti da una medesima area d'interesse (le patologie cardiovascolari complesse) e da  medesime tecnologie applicate altamente innovative (le tecnologie laser). Solo così è possibile affrontare patologie veramente complicate, che non trovano beneficio dai trattamenti convenzionali, con i migliori risultati clinici per il paziente, la migliore sinergia tra strutture ospedaliere pluri-specializzate ed il massimo impulso alla ricerca scientifica.  La Cardiovascular Laser Society è così una società scientifica votata alla medicina multidisciplinare in linea con i migliori modelli della clinical governance e della assistenza al paziente per percorsi di cura, fondamentali per la sostenibilità dei Servizi sanitari nazionali ed in particolare per il nostro che il 23 dicembre 2018 compie 40 anni dall'emanazione della legge 833 del 1978.

Si aggiunga poi che in Europa una delle principali cause di morte è rappresentata dalle patologie cardiovascolari (il 40% negli uomini ed il 50% circa nelle donne), ben prima di alcune patologie importanti come quelle oncologiche. In termini epidemiologici e sociali si tratta dunque di una problematica molto importante che si traduce anche in costi sociali e in costi per i Sistemi Sanitari e per i sistemi previdenziali.

A livello Europeo si stima che il costo delle malattie cardiovascolari si attesti intorno ai 200 miliardi l’anno di cui circa il 50-54% rappresentato da costi sanitari sostenuti dai vari sistemi sanitari, il 25% legato alla perdita di produttività (dato ancora più significativo in un Paese come l’Italia che ha già una produttività più bassa rispetto ai principali paesi europei industrializzati), e un 22% circa addebitato ai cosiddetti informal care e cioè tutti quei costi sostenuti direttamente dalle famiglie (dato da non sottovalutare se consideriamo che stiamo parlando di Europa e quindi di sistemi sanitari pubblici che dovrebbero coprire la maggior parte dei costi che si sostengono per le malattie). Nel prossimo futuro un traguardo che ci prefissiamo è quello di  contribuire al costante progresso e diffusione delle tecniche laser a livello mondiale nel trattamento delle patologie cardiovascolari complesse allargando la platea di pazienti che possono beneficiare di queste metodiche e cercare di sfruttare in ambito europeo Horizon 2020, il più grande programma di ricerca esistente, creato dall''Unione europea con risorse per quasi cento miliardi di euro, per cercare di realizzare due sfide cruciali dei prossimi anni, il trattamento laser dell'infarto miocardico acuto ed il trattamento laser dello Stroke. E poi non dobbiamo dimenticare la formazione dei giovani medici specialisti. Essi rappresentano il nostro domani. E' sicuramente un programma impegnativo e molto ambizioso, ma il gruppo che abbiamo costituito ha le capacità e le attitudini per poterlo affrontare al meglio ed ottenere grandi risultati. Vorrei in ultimo menzionare il grande sforzo fatto da tutto il direttivo per approntare il sito web della Società (www.cardiovascularlasersociety.com) di cui andiamo particolarmente fieri. Esso è rivolto non solo agli addetti ai lavori, ma anche ai pazienti. 

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Commenti: 1
  • #1

    Antonio Licari (lunedì, 17 dicembre 2018 06:48)

    Sono un cardiologo di Marsala TP. Ho molto apprezzato la vostra iniziativa. Spero di essere informato sulle future.