MIOCARDIO EVENT: Le aritmie del cuore

adesso puoi registrarle da solo

Cosa fa lo strumento: MioCardio Event è corredato da una APP dedicata che consente di visualizzare la traccia ECG sullo schermo degli Smartphones o Tablet e trasmetterla automaticamente ad un centro di refertazione per la formulazione della diagnosi da parte di Cardiologi specializzati in aritmologia e che verrà inviata via email dopo poco tempo. In contemporanea appena verrà chiusa l’APP automaticamante verrà prodotto anche un file pdf contenente l’intero tracciato registrato che il paziente può inviare telematicamente al proprio cardiologo di fiducia se non vuole utilizzare il servizio di refertazione. Il servizio specialistico di refertazione potrà fornire al paziente l’andamento temporale  delle aritmie e dare pertanto evidenza dell’efficacia o degli effetti collaterali delle terapie antiaritmiche adottate. 

Perche’ è utile MioCardio Event: MioCardio Event e la piattaforma informatica MioCardio  per il servizio di telerefertazione offre i seguenti vantaggi:

  • Rapida diagnosi: la possibilità di autoregistrare l’ettrocardiogramma in caso di palpitazioni consente al paziente di avere una diagnosi delle aritmie quasi in tempo reale evitando faticosi spostamenti per l’applicazione di registratori come per esempio il classico “Holter” oppure la frustrazione di non aver avuto il sintomo (aritmie parossistiche) proprio il giorno dell’esame.  I tempi di diagnosi sono quindi più brevi e le terapie più tempestive.
  • Efficace monitoraggio: l’uso di minielettrocardiografi personali offre la possibilità di monitorare anche ogni giorno il ritmo cardiaco senza dispendio di tempo ed in qualunque luogo (anche all’estero) rendendo pertanto massima la sorveglianza dei pazienti affetti da aritmie.
  • Terapie più sicure: avere autonomamente uno strumento che facilmente permette di registrare una traccia elettrocardiografica consente di verificare se le terapie farmacologiche assunte stanno producendo modificazioni negative sull’ECG come la bradicardia, allungamento del QT, comparsa di blocco di branca etc. 
  • Tranquillità: la conoscenza rapida e tempestiva del tipo di ritmo cardiaco soprattutto durante i sintomi contribuisce a tranquillizzare molto il soggetto cardiopatico.
  • Riduzione del rischio di ictus cerebrale: l’autoregistrazione periodica dell’ECG in soggetti con fattori di rischio cardioembolico (CHADSVASC score ≥3) può svelare episodi di fibrillazione atriale silente. Di conseguenza l’adozione di terapia anticoagulante porta ad un abbattimento del rischio di ictus cerebri.
  • Annullamento delle distanze e continuità assistenziale: il servizio telematico permette di evitare viaggi dal domicilio agli ospedali/ambulatori per esami di diagnosi aritmologica e soprattutto consente ai centri clinici specializzati in trattamenti antiaritmici farmacologici/interventistici di seguire bene i loro assistiti anche se vivono molto lontano.