LA FINESTRA SUL CAVEAU - ECONOMIA

Tre indizi fanno una prova, cinque una certezza. Prima il World Economic Outlook dell’Fmi, poi le scelte della Bce, il quadro del Def, il monito di S&P che accompagna la conferma del “rating Paese” e infine Bankitalia ci dicono tutti la stessa cosa: l’Italia va a rilento, con l’attuale crescita dovuta a fattori esogeni e il futuro che, in un contesto in rallentamento, è più incerto che altrove.
Ciò che accade negli Stati Uniti si ripercuote sempre sul mondo intero e, dopo l’approvazione della riforma fiscale del presidente Usa Donald Trump, l’Europa non può restare a guardare. Se è impossibile procedere con le stesse misure, bisognerebbe quantomeno avere lo stesso coraggio.

C’è uno strumento per rendere liquida una società immobile, o meglio immobilizzata, con bassi redditi e che invecchia progressivamente? E che non penalizzi, ma anzi favorisca il mattone? Sì, il Pvi. Che cos’è? È il prestito vitalizio ipotecario, uno strumento che potrebbe mobilitare risorse dal patrimonio privato, per lo più immobiliare, all’economia reale e alle giovani generazioni.