IN COPERTINA: SANITA'

Rivoluzione: il ‘minilifting composito’. E' un intervento di chirurgia estetica, che potrebbe cambiare per sempre il modo di affrontare il ritocco facciale. Questa innovativa tecnica di lifting permette di sollevare i tessuti con un approccio mininvasivo e con un’esposizione minore ma con effetti più duraturi di un intervento tradizionale completo. Risultato: la richiesta è sempre maggiore e, oltre alle donne, a cedere è anche il sesso maschile.

Gravidanza: pro e contro dei test diagnostici sul feto. Negli ultimi anni la diagnosi prenatale è radicalmente cambiata, a seguito di un importante impatto delle metodologie genetiche nell’approccio e sugli effetti ed efficacia di questa branca della medicina. Test di screening meno invasivi hanno sostituito la diagnosi prenatale tradizionale nella capacità di selezionare i casi ad alto rischio.

Simulation training, ambienti virtuali e manuali interattivi per aumentare la curva di apprendimento: la scelta strategica della Sapienza per migliorare L’attività didattica deve trasfondere nei medici del futuro esercizio critico e flessibilità.

Giovanni Nucera, infermiere in terapia sub intensiva nella regione più colpita d’Italia, la Lombardia, ci consegna un rendiconto vivido, intenso, su una delle infinite giornate che si susseguono senza sosta, per lui e per i colleghi.

Dal presidente del “Mission Board for Cancer”, Walter Ricciardi, una panoramica della lotta ai tumori. 'La ricerca scientifica in Europa è di altissimo livello. L’Italia, da questo punto di vista, è tra le nazioni più competitive al mondo'.

La Onlus “Donne for Life” nasce per sostenere le donne nei loro momenti più delicati e di fronte a qualsiasi bisogno

Intervista a Nino Cartabellotta, fondatore del Gruppo Italiano per la Medicina Basata sulle Evidenze (GIMBE)

A Firenze il congresso della Sicve da lunedì 21 a mercoledì 23. E martedì 22 medici e cittadini comuni in strada per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il rischio-amputazione.

Oggi i trattamenti delle patologie vascolari, come ad esempio l’esclusione di un aneurisma aortico o la ricanalizzazione di un vaso, possono essere effettuate anche per via endovascolare e con accesso percutaneo: un’incisione di circa mezzo centimetro è sufficiente a permettere l’ingresso dei dispositivi. Ciò significa che il paziente non ha bisogno della terapia intensiva e della riabilitazione, in seconda giornata è già in piedi e attende alle comuni attività quotidiane.

L’assistenza domiciliare integrata permette al sistema sanitario nazionale di assicurare continuità assistenziale a malati cronici, anziani fragili e disabili, decongestionando gli ospedali. L’esperienza della cooperativa Auxilium, tra i principali operatori del settore in Italia

Mostra altro